Introduzione alla programmazione

Uno sguardo a Turbo Pascal e Lazarus
INTRODUZIONE

Introduzione

Molti, ormai veramente tanti anni fa, avere un computer non era come oggi, non esisteva un software “prefabbricato”, non esisteva un vero sistema operativo standardizzato, erano tempi difficili, e se volevi usare un computer dovevi sapertelo programmare…

È così che è iniziato, eravamo verso la metà degli anni 70 e fu allora che incontrai il primo "aggeggio" informatico…
In molti, tra i miei coetanei, tentarono quella strada, ma non tutti ebbero la determinazione e la volontà di superare gli “scogli” che le difficoltà rappresentavano, per fortuna io fui tra quelli che persistette e oggi sono qua a raccontarti che programmare è divertente, oggi più di allora: oggi esistono linguaggi e sistemi standardizzati e performanti che possono veramente darti molte soddisfazioni nell’apprendere come scrivere un programma per un sistema informatizzato.

Una volta era molto difficile, oggi, anche se può sembrare molto strano, conoscendo le basi, programmare diventa molto facile e divertente. Per programmare si possono usare diversi strumenti e diversi linguaggi di programmazione.

Un linguaggio di programmazione è come una lingua che ci permette di comunicare con il computer. I computer, però parlano solo una lingua (chiamata linguaggio macchina), quindi quello che noi scriviamo quando programmiamo deve essere tradotto affinché possa essere compreso dal computer, di questa traduzione si occupa uno strumento che si chiama compilatore.

La programmazione viene distinta in programmazione di alto e di basso livello, quando le istruzioni di programmazione sono più comprensibili per la macchina che per gli esseri umani parliamo di programmazione di basso livello (perché si è più vicini al linguaggio della macchina). Quando le istruzioni sono facilmente comprensibili per noi umani, abbiamo un linguaggio di alto livello (perché siamo lontani dalla lingua parlata dalla macchina).

Un linguaggio di alto livello è più semplice da usare per noi esseri umani e ha una propria sintassi, come una qualsiasi lingua parlata dall’uomo che segue delle regole “grammaticali” già note alle persone e comunque molto intuitive. La sintassi di un linguaggio di basso livello è invece abbastanza distante dal concetto di regole grammaticali che l’uomo usa per comunicare con gli altri e non è affatto intuitiva.

Per apprendere le basi e i fondamenti della programmazione non è necessario essere dei geni o degli hacker, saranno sufficienti solo un po’ di passione, persistenza e autodisciplina.

Occorre anche avere un percorso di apprendimento che sia proporzionato alle proprie capacità: uno troppo facile è demotivante, uno troppo difficile è frustrante. In ogni caso, se il percorso non è il tuo, sarà difficile che tu possa riuscire a imparare, bada bene, questo è vero qualsiasi cosa tu stia cercando di fare o di imparare.

Leggendo questo manualetto, forse ti metterò pressione, ma tu prendi solo la pressione che senti di poter sostenere.

Beh! Che ne dici allora di cominciare? Il tuo percorso inizia con un linguaggio molto semplice, vero, ma non sottovalutarlo, ti potrebbe dare del filo da torcere!


Nota Importante

Leggendo queste pagine potresti incontrare parole di cui non hai chiaro il significato, sia che si tratti di parole tecniche relative all'informatica sia che si tratti di parole apparentemente semplici della lingua Italiana.

Bene, se succedesse, non andare oltre, fermati e prenditi il tempo per dare una definizione alla parola in questione, magari usando un dizionario online, poi rileggi la frase in cui compariva la parola e vedrai che quel paragrafo prima confuso, diventa chiaro e comprensibile!

Buona lettura e buon divertimento con la Programmazione!


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